Vincenzo Licata: “non venga trascurato nulla nel complesso e delicato sistema di monitoraggio della strade statali”

“I tragici eventi di Genova ci hanno indotto in primo luogo a rivolgere un pensiero alle famiglie di tutti coloro che hanno perso la vita nel crollo del ponte, ma inevitabilmente ci spingono anche a riflessioni di altra natura che riguardano la sicurezza delle strade che ciascuno di noi giornalmente percorre”. Lo dice il consigliere comunale di Agrigento, Vincenzo Licata che continua:” Aver sentito dai principali mezzi di comunicazione nazionali la notizia relativa al “crollo del Ponte Morandi”, avrà sicuramente suscitato sensazioni particolari in tutti gli agrigentini, considerato che il Ponte Morandi di Agrigento è stato ed è, nel bene e nel male, elemento della quotidianità di ciascuno di noi.

Decisione sensata da parte dell’Amministrazione comunale e di Anas è stata quella di chiudere, a scopo precauzionale, il transito del ponte, considerati gli evidenti segni di deterioramento che alcuni elementi strutturali presentano e visibili anche ad occhio nudo.

Tralasciando in questo momento ulteriori considerazioni circa il Ponte Morandi, relative ad interventi di recupero piuttosto che eventuali demolizione con ipotesi di viabilità alternative, ciò che è certo è che i drammatici eventi di Genova devono fare alzare al massimo il livello di attenzione che occorre avere nei confronti di tutte le strutture presenti nel nostro territorio comunale che presentano caratteristiche analoghe ai ponti Morandi, per tipologie costruttive, materiali utilizzati ed epoca di realizzazione.

E’ infatti assodato che il cemento precompresso con cui sono stati realizzati molti tratti viari in sopraelevazione di strade statali presenti nel nostro territorio comunale, non può avere vita eterna; il calcestruzzo, così come i ferri di armatura, si deteriorano ed hanno bisogno di periodica manutenzione. Occorre monitorare ed ispezionare con la massima cura i tanti ponti di strade statali come la 115 e la 640, realizzati ormai qualche decennio fa e che in alcuni tratti presentano evidenti segni di ammaloramento, prevedendo periodi interventi di manutenzione.

l mio vuole pertanto essere un invito agli enti competenti perchè attivino tutte le procedure necessarie affinchè non venga trascurato nulla nel complesso e delicato sistema di monitoraggio della strade statali, in modo da garantire l’incolumità di quanti quotidianamente le percorrono”.