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Il virus dei cetrioli, che in Germaia ha già fatto una decina di vittime, rischia di avere effetti anche sulle produzioni di primaticci locali, perché la eco è arrivata anche nell’Agrigentino. La psicosi tra i consumatori si diffonde subito a macchia d’olio. E’ successo con la Mucca pazza, con il virus dei polli e con altri casi più o meno importanti. Niente allarmismi per l’Italia, dove il nostro sistema sanitario è allertato e pronto a registrare eventuali contagi, anche se non si sono registrati casi di infezione. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sui nostri mercati. Anzi, in questo caso il consiglio è proprio quello di preferire il prodotto locale, al riparo da possibili contagi.