Week end di controlli per scovare i furbetti delle “pay tv”

Partite di calcio e programmi della pay tv trasmessi nei locali con abbonamenti “taroccati”. A scoprirli sono stati i carabinieri della compagnia di Agrigento, che hanno controllato diverse attività commerciali, tra cui pub e centri scommesse, per accertare la presenza delle autorizzazioni.E’ stato accertato che in numerosi locali venivano trasmessi vari eventi calcistici di serie A utilizzando illegalmente un contratto di Sky o Mediaset per uso esclusivamente privato o familiare. 

I Carabinieri hanno scoperto vari casi in cui i relativi gestori o titolari sebbene in possesso di abbonamento a piattaforme televisive per “uso domestico”, utilizzavano le proprie smart card per diffondere la visione degli eventi sportivi al pubblico presente nell’esercizio. In alcuni casi è stata accertata la presenza di decoder e  smart card “pirata”, che sono stati sequestrati. Al termine dei relativi accertamenti, sono scattate complessivamente 10 denunce per la violazione della normativa sul diritto d’autore: 5 a Favara , 3 a Sciacca e 2 a Casteltermini. Queste ultime 10 denunce si aggiungono alle 25 già effettuate negli ultimi mesi, nel corso di analoghi blitz avvenuti tra Agrigento e Porto Empedocle.