fbpx

“Il sogno di avere L’aqua corrente nelle nostre case, giorno e notte diventa realtà”. Sono parole del sindaco Marco Zambuto, che ha deciso di scrivere una lettera aperta agli agrigentini sulla questione del rifacimento della condotta idrica.
“Su proposta del Presidente Lombardo,la giunta regionale di Governo,nella riunione del 30 dicembre scorso, ha stanziato i primi 25 milioni di euro (50 miliardi delle vecchie lire) per la sistemazione definitiva della rete idrica cittadina, – dichiara Zambuto, che continua:
“Per ottenere tale risultato sotrico mi sono impegnato con tutte le mie forze sin dal mio insediamento a sindaco di Agrigento”.
E qui, il Primo Cittadino di Agrigento, ritorna con la mente al passato e scrive: “Ricordo che nell’estate del 2007 l’acqua arrivava nelle case ogni 15.18 giorni: una città che doveva essere conosciuta nel mondo per le sue bellezze,la sua storia,la sua valle ed il suo clima restava colpevolmente la capitale della sete e del degrado.
Tale insopportabile realtà era dovuta alle carenze nell’approvvigionamento, alle continue perdite nella rete idrica cittadina ridotta ad un colabrodo ed al cattivo servizio di distribuzione.”
Ed in effetti pensare alla Città dei Templi, meta turistica per eccellenza, come dovrebbe essere, senz’acqua, è cosa parecchio difficicile.
A questo punto della lettera, Zambuto dichiara anche di avere subito attacchi volgari, per avere chiesto aiuti ovunque, promesse che non si sono rivelate fatti, ma che, scrive: “diventano realtà oggi con il finanziamento della nuova rete idrica, grazie al Governatore Lombardo che oggi diventa cittadino onorario di agrigento, a differenza del governo di Roma dove ingiustamente non ha voluto dare una mano .
E il sindaco Zambuto, nel ringraziare infatti, Raffaele Lombardo, assicura gli Agrigentini non solo sulla veridicità del finanziamento regionale dei primi 25 milioni di euro, ma anche su come saranno spesi i soldi e la serietà di esecuzione dei lavori.
Ed infine, rivolge un invito a tutti gli Agrigentini: “quello di collaborare mantenendo tutti iniseme pulita la nostra città, soprattutto scrivendo una parola di chiarezza sugli ATO”.