Si cerca una soluzione per risolvere la questione rifiuti, che al momento appare molto difficile. Le strade dei 19 comuni di Gesa sono sommerse da cumuli di spazzatura. L’aria è irrespirabile, nauseabonda. Ci sono poi anche delle situazioni delicate, è il caso dell’ospedale San Giovanni di Dio e della casa circondariale di Petrusa. Dal punto sanitario, specialmente all’ospedale, lasituazione è delicata. A proposito di queste ultime due strutture, comunque, gli stessi lavoratori, questa mattina hanno deciso di formare delle squadre che a turno garantiranno la pulizia. I cittadini, pur comprendendo le ragioni degli operai del raggruppamento di imprese titolare del servizio di igiene ambientale, che sono creditori di tre mensilità, sono esasperati: pur avendo pagato regolarmente le relative tasse, si ritrovano con la spazzatura sotto casa. stamattina gli operai si sono ritrovati tutti nella sede di Gesa. Hanno preferito aspettare per vedere a quali risultati avrebbe portato l’attività del liquidatore Teresa Restivo che ha riunito i sindaci. Intanto l’assessore regionale ai rifiuti Giosué Marino ha convocato tutti i sindaci di Gesa, i sindacati ed ovviamente l’amministratore, a Palermo. Sembra ormai certo che verranno nominati dei commissari ad acta presso i comuni allo scopo di disporre i pagamenti che questi ultimi debbono effettuare nei confronti di Gesa.