fbpx
Bilancio  di due  giornate in cui è stato effettuato, su disposizione del Questore Iraci, un capillare controllo straordinario del territorio a Licata finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati. Con il coordinamento del Commissariato, diretto da Cesare Castelli (nella foto),  sono stati impiegati non solo equipaggi dell’ufficio di PS ma anche del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e della Sezione Polizia Stradale di Agrigento.
Eco i risultati dell’attività: 13 posti di controllo, 243 persone identificate e controllate, 95 veicoli controllati, 18 sanzioni amministrative per violazioni a codice della strada, 3 documenti ritirati, 2 veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo, 6 controlli amministrativi ad esercizi pubblici, 19 persone controllate sottoposte a misure cautelari o alternative alla detenzione carceraria, 3 perquisizioni effettuate a pregiudicati. Inoltre, nel corso dei sopra indicati controlli amministrativi alle attività commerciali anche inerenti la verifica del rispetto delle normative anticovid, il personale della Squadra Amministrativa del Commissariato ha accertato la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina all’interno dei locali. Pertanto, è stato sanzionato il titolare dell’attività commerciale con la sanzione pecuniaria di 400 euro e la proposta alla Prefettura di Agrigento della temporanea chiusura dell’attività commerciale (fino a 30 giorni) attesa la recidiva.