Presidente, in questa occasione voglio spogliarmi dal mio ruolo di Dirigente Regionale per assumere quello di Donna militante di Fratelli D’Italia ed esprimere il nostro compiacimento per il risultato conseguito. Per la prima volta il Governo della nostra Nazione è guidato da una donna e questa donna porta il tuo nome: Giorgia Meloni. Un traguardo raggiunto non grazie allo strumento delle quote rosa, concesso alle donne come se fosse un titolo per la riserva di posti nei concorsi pubblici, bensí grazie al tuo essere un politico e una persona con qualità e sensibilità tali da azzerare quelle differenze che per decenni sono state poste come limite alla realizzazione delle donne. Hai dimostrato che non esistono differenze tra uomo e donna, bensí tra individui capaci o non a prescindere dal genere. Suonando quella campanella, hai cancellato dal vocabolario italiano la parola femminismo, intesa nel significato riduttivo che è stato fino ad oggi accettato. Da domani, nel vocabolario italiano alla parola femminismo troveremo il rinvio “ Vedi Meloni “ , perché tu, cara Giorgia, oggi rappresenti il femminismo nella sua massima accezione. Fratelli d’Italia ha la fortuna di essere guidato da una PATRIOTA che non andava in televisione a parlare di femminismo, ma dei problemi delle donne, degli uomini e delle famiglie di questa Nazione; donne, uomini della nostra Patria che si sono fidati e si fidano di Te. Accettando questo incarico ti sei assunta la responsabilità di risolvere le problematiche economiche e sociali di cui é afflitta l’Italia come non mai dal dopoguerra ad oggi. Per tutto ciò a te Giorgia diciamo Grazie e chiediamo di poterti chiamare ancora una volta per nome e di poter desiderare di essere li per abbracciarti. Buon lavoro Presidente.