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Voleva 400 euro per restituire – secondo l’accusa formalizzata dalla Procura di Agrigento – la carta d’identità ad un connazionale. E’ stato organizzato, in piazza IV Novembre a Canicattì, lo scambio dei soldi. Ma ad assistere, facendo scattare l’arresto in flagranza di reato, c’erano i carabinieri dell’aliquota Operativa del Nor della locale compagnia. A finire nei guai, con l’accusa di estorsione, è stato un romeno.  Il romeno, venuto in possesso del documento d’identità, qualche giorno fa aveva contattato la vittima chiedendo 400 euro per la restituzione. Il malcapitato si era però subito rivolto ai carabinieri della stazione di Grotte. L’accusa è quella di estorsione.