Ordinanza di sgombero questa mattina per un’altra famiglia, residente nel centro storico di Agrigento, dove il Sindaco Marco Zambuto, ha disposto un’ordinanza di chiusura delle vie De Castro, Petralito e di un tratto della via Garufo. La famiglia sgomberata abita in un immobile tra le vie De Castro e Petralito. Sale a 36 il numero delle famiglie fatte uscire dalle loro case dopo il crollo del palazzo Lo Jacono. In tutta la parte vecchia della città dei templi, cresce la paura per il rischio di nuovi cedimenti, soprattutto dopo ieri pomeriggio, quando otto famiglie sono state fatte evacuare da una palazzina di cinque piani nella centralissima via Imera. Stamattina, sono stati sgomberati i due esercizi commerciali a pianterreno, una concessionaria di auto usate e un gommista. Secondo i primi sopralluoghi da parte dei responsabili dell’Ufficio tecnico comunale e del personale dsella Protezione civile, sarebbe stato uno smottamento del terreno, la causa del peggioramento del quadro delle lesioni, alcune di grosse dimensioni, presenti nella facciata laterale dell’edificio, dichiarato adesso inagibile e pericolante. La zona sarebbe quella ad est del costone, che in cima arriva fin sotto la cattedrale San Gerlando, chiusa al culto, per via dell’instabilità del lato nord. Mai prima di adesso il lato est aveva presentato segnali allarmanti. La preoccupazione è che si tratti del dissesto idrogeologico del costone, i cui segni sono giunti a valle, come confermerebbero le crepe sempre più profonde all’interno del Duomo, sulla scalinata, gli ultimi cedimenti strutturali del centro storico e per ultime le lesioni del palazzo di via Imera. Nei prossimi giorni saranno effettuate altre verifiche tecniche da parte del Genio Civile e dei geologi. Intanto, il sindaco Marco Zambuto non si è recato a Palermo stamane, per via della decisione del governatore Lombardo di ricevere solo i deputati regionali eletti nel collegio di Agrigento, lasciando che il primo cittadino incontrasse il segretario generale. “Polemiche strumentalizzate”, replica in una nota la presidenza della regione. Anche se non l’ha detto apertamente il sindaco Marco Zambuto, nel suo intervento durante l’incontro con il comitato di quartiere di via Duomo, ha fatto capire, che quella che si sta consumando sul centro storico di Agrigento, è una battaglia di natura politica. Zambuto ha annunciato per il prossimo 18 maggio un sopralluogo in via Duomo, per verificare le condizioni muro e della chiesa dell’Itria. Ma è alla Soprintendenza ai Beni culturali, che il primo cittadino riserva la stoccata, che di sicuro non mancherà di alimentare altre polemiche. In gran parte soddisfatti gli abitanti del quartiere che hanno voluto l’incontro perché si potesse discutere delle tematiche sul centro storico.