Si susseguono i raid incendiari a cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Questa notte i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento sono stati costretti ad intervenire i diverse zone della città, dove ignoti hanno appiccato il fuoco a cumuli di immondizia depositata vicino ai contenitori. Fiamme e fumo in tutta la via Acrone, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Nello specifico gli incendiari sono rimasti anche incuranti dell’avviso della presenza di telecamere di videosorveglianza all’ingresso del parcheggio della stazione. Per i cittadini la doppia beffa di ritrovarsi senza cassonetti, dove depositare i sacchetti della spazzatura, e di andare incontro a gravi rischi per la saluti. I roghi, infatti, generano esalazioni inquinanti e maleodoranti per la salute e per l’aria respiriamo. I rifiuti dopo essere stati bruciati per strada, sono da considerarsi speciali, e per rimuoverli le ditte responsabili del servizio di raccolta, devono utilizzare necessarie attrezzature. La gente non capisce che così si diffonde la diossina e costringe a non poter rimuovere i rifiuti bruciati per almeno cinque giorni per evitare ulteriori forme di inquinamento.