Sono state diverse le cerimonie commemorative che si sono svolte ad Agrigento per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Il primo appuntamento all’ex collegio dei Filippini con la scuola “Garibaldi” che ha animato la mattinata con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, e altri brani del repertorio musicale risorgimentale. Il momento storico ha visto protagonisti le più alte cariche politiche ed istituzionali della città dei templi e del Fai. Dopo il concerto che si è tenuto nel cortile interno dell’ex collegio dei Filippini, alcune studentesse vestite con abiti d’epoca hanno proposto una sfilata, poi spazio alla degustazione di prodotti gastronomici, soprattutto dolciari, realizzati dai ragazzi dell’istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara. A seguire, il corteo con la presenza delle massime cariche civili e militari, si è spostato in piazza del Purgatorio, dove è stato issato un tricolore, sopra la lapide marmorea, che ricorda l’aprile del 1860, quando per la prima volta ad Agrigento fece apparazione la bandiera dello stato italiano. Nel suo discorso, il presidente del Consiglio comunale di Agrigento, Francesco Alfano, ha ricordato i caduti agrigentini nelle guerre. Presenti alla cerimonia due giornalisti della televiosne inglese Bbc.