Il palazzo Lo Jacono è crollato poco dopo le 5,30 del mattino, tra le vie Santa Maria dei Greci, San Vincenzo e la salita Itria, nel centro storico di Agrigento. Non ci sono stati feriti, ma tre nuclei familiari sono stati evacuati, e  hanno trovato alloggio presso parenti. Danneggiata dai calcinacci e detriti un’autovettura, Fiat Marea, parcheggiata vicino l’immobile crollato.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, il personale del 118, agenti della polizia di Stato, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, i funzionari dell’ufficio Tecnico del Comune e il personale della Protezione civile. I vigili del fuoco hanno controllato ogni cosa per verificare la presenza di persone  sotto le macerie, con l’ausilio di appositi strumenti, le termocamere e i geofoni. Fortunatamente gli esiti sono stati negativi. Saranno effettuate altre verifiche e sopralluoghi al fine di verificare lo stato di pericolo dell’intera area, dove sono possibili altri crolli. In questa zona, venerdì scorso,  è passata la processione con il simulacro di Gesù. Il palazzo venuto giù era tra i più antichi del città, simbolo di dell’incuria di tutti. L’edificio in stile barocco era sottoposto, prima dallo Stato, poi dalla Regione, a vincolo e tutela monumentale. Nei mesi scorsi l’edificio era stato interessato da lavori di messa in sicurezza. Gli interventi erano stati attuati dall’Ufficio comunale di Protezione civile, coordinato da Attilio Sciara e dall’assessore Renato Buscaglia.