Sarà processato con il rito abbreviato Soufiene Mouzhair, 22 anni, marocchino, coinvolto nella rapina, culminata con la morte della prostituta colombiana di 25anni, Cindy Vanessa Candelo Arroyo. La prima udienza del processo è stata fissata per  il 31 ottobre prossimo. La Procura della Repubblica di Agrigento, aveva chiesto il giudizio immediato per il nordafricano difeso dall’avvocato Enrico Quattrocchi. D’altronde per il sostituto procuratore Antonella Pandolfi, titolare del fascicolo d’inchiesta, le prove a carico dell’extracomunitario sarebbero evidenti. Soufiene Mouzhair dall’aprile scorso è detenuto nel carcere di contrada Petrusa, e su di lui pendono le accuse dei reati in concorso con altri di violazione di domicilio, porto abusivo di armi e rapina. A Mouzhair i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Agrigento sono arrivati attraverso alcune intercettazioni telefoniche. Per settimane il magrebino è stato tenuto sotto controllo, fino a quando a telefono mentre conversava con alcuni suoi amici connazionali avrebbe fatto delle vere e proprie ammissioni, parlando del suo coinvolgimento assieme all’algerino Mohamed Juda, 21 anni, arrestato e condannato in primo grado al termine del processo con il rito abbreviato.