Alcuni tombini e caditoie in ghisa e ferro sono stati rubati in via Cavaleri Magazzeni, lungo il viale Cannatello. Presumibilmente i ladri sono entrati in azione durante la notte tra venerdì e sabato. Il furto dei tombini 40 per 40 centimetri e altri circolari, hanno lasciato i pozzetti pericolosamente scoperti, alcuni dei quali in mezzo alla carreggiata. Complessivamente, sarebbero quattro i chiusini rubati. I primi ad intervenire ieri mattina sono stati i poliziotti, che per il tipo di attività hanno richiesto la collaborazione dei Vigili urbani e dei tecnici del Comune di Agrigento. Gli operai comunali hanno provveduto alla messa in sicurezza provvisoria dei pozzetti, in attesa della rimozione dei telai e della messa in opera di nuovi chiusini.

Un pensiero su “Agrigento, rubati tombini al viale Cannatello”
  1. Basta con questi tipi di reati, basta con l’insicurezza della cittadinanza, basta con gli avvocati che difendono (suppongo per incarico d’ufficio) la feccia che si aggira indisturbata per tutta l’Italia e per tutta la beota Europa. Lo vogliamo capire o no, che per questi tipi di reati la Magistratura deve mettersi da parte, per fare spazio alle Corti Marziali? In Italia se vogliamo risolvere con velocità ( e non con tempi biblici) determinati comportamenti costituenti pericolo pubblico, ci vogliono le CORTI MARZIALI DISTRETTUALI e non la Magistratura. Come? Semplice modificando i codici e le procedure dove occorre! A proposito di SOVRAFFOLAMENTO delle carceri che qualcuno vorrebbe svuotare per senso di umana giustizia, ho già espresso la mia idea di rinchiudere gli extracomunitari e, in genere i NON ITALIANI, in carceri stranieri stipulando apposite CONVENZIONI. Ciò nell’attesa che la Madre Russia metta a disposizione dell’Europa Super Carceri nell’immensa SIBERIA. Comunque, nell’attesa, ci sarebbe una soluzione provvisoria ed è la seguente: tutti fuori dalle carceri gli italiani (ad eccezione degli omicidi) e tutti dentro gli extracomunitari (ovvero non italiani). Il motivo è semplice: chi viene in Italia (nel 99,99% abusivamente, cioè clandestinamente) si avvale di una civiltà millenaria i cui costi risalgono nella notte dei tempi, con il sangue versato dai nostri avi, per il benessere dei pronipoti. Non rispettare questo immenso patrimonio, significa non avere il minimo rispetto verso il Paese ospitante. In definitiva…..tutti dentro!!!

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