“Impossibile e scandaloso” ha definito la Cgil in un suo comunicato, il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti della Tua. Mentre la Uilt del segretario Nino Stella  preferisce riferire che il sindaco Zambuto “ha garantito di voler inaugurare una stagione di concertazione con i vertici dell’azienda e di voler procedere ad una rimodulazione del servizio al fine di migliore lo stesso, rendere l’offerta più appetibile e, di conseguenza, assicurare maggiori introiti.”

Le notizie peggiori, suo malgrado, tocca riferirle il vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppe Di Rosa che proprio stamane ha convocato una conferenza stampa dove rivela il retroscena e i risultati di una sua personale indagine.

 

“Adesso la Tua – ribatte  Di Rosa – si schiera contro i suoi dipendenti che invece vanno elogiati  come già avevo fatto mesi fa. Dipendenti che attendono il pagamento di tre mesi di stipendio mentre  qualcuno di questi impiegati mi ha detto che comincia a sentirsi non più  sereno quando lavora con tutto quello che arriva da pagare in bollette unitamente alle necessità alimentari. Ecco, questa gente non ha più la serenità per lavorare e a questo punto c’è da chiedersi perché  i problemi di questa azienda debbano ricadere sugli impiegati che non hanno alcuna colpa. Oggi vi posso dire soltanto che all’amministrazione comunale (e non al Consiglio) è addebitato un mancato pagamento alla Tua di circa 195 mila euro mentre da accertamenti effettuati ho riscontrato nelle casse della Tua un pagamento di 1milione 160mila euro per il 2012 e per il 2013 addirittura una somma di  379mila euro.  La Tua vanta  nei confronti del comune di Agrigento solamente un credito per 195mila euro dovuto a spettanze per abbonamenti scolastici e altro. Somma che quanto prima il Comune darà alla Tua. Poiché il contratto con la Tua  è stato fatto con la Regione dovrà chiederne conto alla Regione per il pagamento di queste somme e non lamentarsi con il Comune  come se fosse il Comune ad erogarle. Non rassicurando coi pagamenti i propri impiegati, la Tua, a mio parere, sta facendo un altro autogol. Di tutte le mancanze della Tua nessuna può essere addebitata ai dipendenti”.

Alla richiesta di chiarimenti per il mercato rionale del venerdì, “preciso – ha detto Di Rosa – che dopo avere fatto il bando l’amministrazione ha riscontrato  irregolarità e c’è anche l’intenzione di  ingrandire di più i posti messi a bando. Di questo non posso e non voglio rispondere e la volta scorsa l’ho detto che non posso diventare la bestia da abbattere. L’amministrazione attiva sta provvedendo a riportare la legalità in un ambito che per ben 25 anni non ha avuto nulla di legale, tanto è vero che ci sono, e purtroppo mi duole dirlo, cessioni con atti notarili  di aziende che non esistevano più. Quindi, guardate che dietro c’è molto più di quello che sembrerebbe, al paragone, un granello di sabbia. Quello che conosciamo finora è una piccola parte di come andavano gestite le cose  fino a che questo Comune, oggi, ha voluto dare segni tangibili di cambiamento. Se oggi il mercato del venerdì non riapre non è a me addebitabile ma alla mancanza di legalità”.