“E’ trascorso quasi un anno dal primo giugno 2010 quando il Treno speciale “Akragas Express” fece il suo debutto sulla linea ferroviaria della valle dei templi, tra Agrigento e Porto Empedocle, con a bordo un centinaio di studenti di una scuola elementare della città. Da allora ad oggi, sono stati circa 2500 i viaggiatori che hanno usufruito del servizio”. A renderlo noto è il Presidente di Ferrovie Kaos, Pietro Fattori, che commenta i risultati lusinghieri ottenuti nell’ultimo anno di esercizio ferroviario promosso da Trenitalia. “Gia dall’inizio del 2011 – continua Fattori – numerose scuole della provincia e non solo, si sono affrettate a richiedere escursioni ferroviarie con l’Akragas Express. Rispetto al 2010, Trenitalia in collaborazione con Ferrovie Kaos, potrà espletare ben 15 treni straordinari riservati alle scuole, 3 dei quali già effettuati tra la fine del mese di marzo ed i primi di aprile, grazie al patrocinio dell’Assessorato regionale ai Trasporti”. “Alla base di questo successo – secondo il Presidente di Ferrovie Kaos – c’è stata la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti nell’iniziativa. Un plauso va in primis a Trenitalia e al suo direttore commerciale Fabio Lo Sciuto che è stato tra i primi a credere e a scommettere sul successo dei treni speciali tra Agrigento e Porto Empedocle; fondamentale, inoltre, l’apporto di RFI che mantiene in perfetta efficienza la linea ferroviaria. Il successo dell’iniziativa è dovuto anche alla collaborazione che è nata tra Ferrovie Kaos e Fondo Ambiente Italiano che cura e gestisce il giardino della Kolymbetra e le relative escursioni”. “L’Akragas Express – prosegue Fattori – oltre a rappresentare un esperimento di servizio metropolitano, ha contribuito inoltre al recupero delle strutture ferrovarie di Porto Empedocle. In particolare, il fabbricato viaggiatori della Stazione è stato completamente restaurato da Rete Ferrovaria Italiana ed oggi ospita la sede operativa di Ferrovie Kaos che ha ripristinato diversi servizi fondamentali, come ad esempio la Sala d’aspetto, riaperta dopo 30 anni. Molti empedoclini vengono a visitare la stazione ferroviaria della loro città anche quando non ci sono treni programmati, ma per trascorrere un pomeriggio in un luogo ricco di storia e di cultura”. “Di questo passo, e considerato il sempre crescente numero di persone che chiedono di poter viaggiare a bordo dell’Akragas Express, non è difficile immaginare che in un futuro non troppo prossimo il servizio possa essere trasformato da saltuario a quotidiano”, conclude Fattori