Domani alle 18 a Canicattì nella la chiesa di San Domenico, l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, terrà la concelebrazione religiosa che comprenderà la sessione introduttiva della causa di canonizzazione di Rosario Livatino già proclamato Servo di Dio, il giudice ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. Le iniziative per commemorare Livatino e le altre vittime di mafia Antonio e Stefano Saetta, inserite nella ”Settimana della legalità”, inizieranno stasera alle 19.30 con la veglia di preghiera nella chiesa di San Domenico organizzata dall’Azione cattolica di Agrigento e dai movimenti giovanili. Domani alle 11, in contrada Gasena, lungo la statale 640, luogo in cui fu ucciso il magistrato, le autorità e i colleghi deporranno corone di fiori ai piedi della stele fatta erigere dai genitori del giudice. Giovedì si terrà il secondo appuntamento con gli studenti, al Liceo classico ”Ugo Foscolo”.