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Anche ad Agrigento è arrivato il S.I.M. CARABINIERI. Al Grand Hotel Mosè di Agrigento, si è tenuto il primo incontro informativo che ha trattato la tematica del processo di sindacalizzazione dell’Arma dei Carabinieri. Al termine dello stesso, si sono tenute, alla presenza dei soli iscritti, le consultazioni per l’elezione del Segretario Generale Provinciale Luigi Galvano. Quest’ultimo, a sua volta, ha scelto di nominare una squadra di tre Segretari Provinciali che lo collaboreranno in quest’avventura: Gaspare Baglieri , Gianluca Garozzo e Giuseppe Alongi. “L’obiettivo- si legge in una nota- è quello di promuovere, attuare e favorire la democraticità e la neutralità delle Forze Armate e degli organi che la compongono, rappresentando, promuovendo, curando e tutelando in ogni sede – sindacale, sociale, storica, giurisdizionale ed amministrativa – gli interessi morali, economici, normativi, giuridici, professionali, previdenziali ed assistenziali degli appartenenti all’Arma dei Carabinieri, di ogni ruolo e categoria. Inoltre, promuove iniziative di solidarietà, con il proposito di rendere concreto il miglioramento dei trattamenti giuridici ed economici, fermo restando il divieto di sciopero. Mira ad incentivare la solidarietà, l’etica professionale, il prestigio, la professionalità di tutto il personale dell’Arma dei Carabinieri, da parte delle Amministrazioni e degli organismi sociali, così come mira ad omogeneizzare i trattamenti economici e normativi e la formazione del dipendente pubblico. Il sindacato è completamente estraneo alle competizioni politiche ed amministrative di qualsiasi livello, infatti, amministra e persegue le proprie finalità nella completa ed assoluta indipendenza dalla Pubblica Amministrazione, dal Governo, dai Partiti Politici, dalle confessioni religiose. Altresì, il S.I.M. Carabinieri, può relazionarsi con federazioni di sindacati e/o associazioni nazionali ed esteri e con associazioni culturali apartitiche, finalizzate alla soluzione dei problemi del personale militare ed alla valorizzazione dei fini istituzionali, nei confronti dei cittadini.”