Si estende a macchia d’olio l’elenco delle scuole chiuse per emarginare la diffusione da Covid-19. Sono diversi, nell’agrigentino, i casi di positività al coronavirus tra personale scolastico, insegnanti e studenti. Spesso le classi vengono messe in isolamento, a volte scatta la chiusura degli istituti. Come è accaduto ad Agrigento dove il neo sindaco, Franco Miccichè , ha disposto la chiusura del liceo Politi. L’istituto superiore resterà chiuso fino al 4 novembre prossimo. Questo è accaduto dopo che due alunni e una docente del liceo di Agrigento sono risultati positivi al coronavirus . Stessa sorte anche a Canicattì, dove due alunni sono positivi al Coronavirus. Per questo il sindaco Ettore Di Ventura ha disposto la chiusura dell’istituto “Verga” di Canicattì. “Il sindaco – si legge in una nota del comune –  ordina, in via precauzionale, per la salute dei piccoli alunni, degli insegnanti, degli operatori scolastici e delle famiglie, l’immediata chiusura dell’edificio. In seguito saranno effettuate le operazioni di sanificazione degli ambienti”. Nei giorni scorsi era stata chiusa una scuola di Porto Empedocle e una di Favara. Nonostante le numerose e minuziose linee guida per il ritorno tra i banchi, regole sul distanziamento, sull’uso delle mascherine e sui comportamenti da adottare negli istituti in classe e negli spazi aperti, purtroppo, nelle scuole di registrano casi di positività. Dalle scuole ai posti in ospedale. Due donne agrigentine positive al coronavirus, provenienti rispettivamente da Favara e Licata, ieri pomeriggio hanno dovuto attendere in ambulanza, nel piazzale dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, di essere ricoverate nel reparto di Malattie Infettive che però, al non ha posti letto disponibili. L’azienda sanitaria nissena ha poi predisposto il momentaneo trasferimento di una delle due pazienti agrigentine, in terapia intensiva Covid-19. Per la seconda donna invece, è stato il pronto soccorso infettivologico ad offrire le cure del caso. Sulla carenza di posti letto, il direttore sanitario Marcella Santino, ha annunciato l’imminente apertura di una struttura che garantirà trenta nuove degenze.  “Il numero dei pazienti – ha detto il direttore sanitario dell’Asp nissena – è aumentato  in maniera improvvisa. Apriremo nelle prossime ore l’Rsa di via Luigi Monaco con 30 posti letto. Avevamo detto il 30 ottobre ma anticipiamo l’apertura”.