Sul 41 bis firmato dal Ministro della Giustizia Paola Severino, per il presunto boss empedoclino Fabrizio Messina, fratello dell’ex latitante Gerlandino, è arrivata una email della sorella, Anna Messina, “questo è abuso di potere, – si legge nella nota -, come si assume la responsabilità il Ministro della Giustizia Severino di firmare il 41 bis a Fabrizio Messina, una persona cardiopatica in attesa di giudizio, con le indagine ancora aperte e con una vita appesa ad un filo? Ma la legge non dice che un soggetto fino a condanna definitiva, ossia fino al terzo grado di giudizio è innocente? non mi risulta perchè a mio fratello lo stanno condannando ancor prima, applicandogli il 41 bis il carcere duro. Questa me la chiamano giustizia? Questa è pena di morte, viste le condizioni di salute di mio fratello che ha i valori del sangue tutti alterati e continui giramenti di testa è a rischi infarto e non gli fanno nessuna visita specialista, inceve di tutelare la salute di in detenuto la legge cosa fa? gli applica il carcere duro la legge purtroppo non è uguale per tutti, mio fratello non ha ucciso nessuno, ma la legge piano piano ucciderà mio fratello. E’ disumano che la legge rimane ummune di fronte alla vita di un padre di 37 anni”.