Incessante l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo nell’attività di contrasto al mercato illegale della droga ed in quest’ambito, i militari hanno arrestato in diversi episodi sette pusher, tutti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In un elegante appartamento di via Mariano Stabile, dove i Carabinieri del Nucleo operativo di Piazza Verdi hanno arrestato Gandolfo Corradino 32enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine per la sua passione in materia di armi illecite e pregiudicato per stupefacenti e reati contro il patrimonio. Alla vista dei Carabinieri, presentatisi sull’uscio di casa, il ragazzo era stato tradito da un nervosismo ingiustificato, tergiversando e negando che in casa sua ci potesse essere qualche cosa di illegale. Dopo una lunga perquisizione, i Carabinieri riuscivano ad individuare, celata dietro un pannello a filo nel muro del soggiorno, una cassaforte abilmente mimetizzata, contenente: una pistola Browning cal. 7,65, risultata trafugata pochi mesi prima, completa di quindici proiettili, riviste sulla coltivazione della “cannabis indica” nonché diversi grammi di hashish e marijuana, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento. Il contenuto del “forziere” è costato l’arresto al Corradino tradotto all’Ucciardone con l’accusa di detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  L’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile stava transitando in via Auferi, nel quartiere Borgo Vecchio, quando notava un uomo, successivamente identificato in Raffaele Lo Nardo, palermitano di 41 anni, fermo davanti ad un portone con fare sospetto.  A seguito di perquisizione personale e domiciliare, Lo Nardo, veniva trovato in possesso di un involucro di cellophane contenente 24 dosi di “eroina”, e quindi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso l’Ucciardone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.