Gli agenti della Squadra mobile di Agrigento, unitamente a quella di Palermo, hanno arrestato Pietro Carra, 26 anni, di Palermo, individuato quale uno dei tre responsabili della rapina commessa ai danni della banca San Francesco di Aragona il 21 maggio del 2010, nel corso della quale furono asportati circa 20.000 euro. Carra con precedenti specifici per rapine ai danni di istituti di credito è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emesssa dal Gip Luca D’Addario, su richiesta del Pm Maria Stefania Ferrieri Caputi. All’individuazione del rapinatore si è arrivati grazie al lavoro di intelligence della sezione rapine della Squadra mobile di Agrigento, che ha proceduto alla sistematica raccolta ed analisi dei fotogrammi degli episodi crimiminosi, che si sono verificati in provincia di Agrigento negli ultimissimi anni. Tali immagini vengono poi divulgate a tutte le questure d’Italia, per essere confrontate con gli analoghi dati in possesso alle altre squadre mobili. Nel caso specifico il volto di Pietro Carra è stato riconosciuto dagli agenti della squadra antirapina della Squadra mobile di Palermo, che lo avevano già arrestato in precedenza, per altre rapine. Espletate le formalità di rito, Pietro Carra è stato rinchiuso nel carcere Pagliarelli di Palermo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.