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Alcuni sindaci dell’Agrigentino e il presidente della provincia insieme per esprimere solidarietà e cercare di dare il loro contributo a sostegno della mobilitazione dei lavoratori dell’Ente di Sviluppo Agricolo.
L’obiettivo è quello di sostenere la battaglia dei 250 lavoratori che rischiano il posto, cercando di fare pressioni sulla Regione e l’assessore all’Agricoltura per provvedere a dar seguito alla delibera emessa dal Cda Esa e che consentirebbe di dar via al processo di stabilizzazione.
Una situazione che interessa tante famiglie della provincia che rischiano così di rimanere senza lavoro.
Intanto continua la protesta dei 250 lavoratori dell’Esa che da quasi 10 giorni occupano la sede del Villagio Mosè.