La Corte di Appello di Palermo ha assolto due cittadini tunisini: Bayoudh Abdelkarim e Zenzri Abdelbasset – difesi dagli avvocati Leonardo Marino e Giacomo La Russa del foro di Agrigento -, riformando la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Agrigento – sezione collegiale- che condannava i predetti alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di resistenza a nave da guerra e resistenza a pubblico ufficiale. In particolare, come espressamente richiesto dalla difesa nei motivi di appello, la Corte di Appello di Palermo ha riconosciuto la sussistenza, nel caso di specie, dello stato di necessità, assolvendo i nostri assistiti dalle residue imputazioni loro ascritte. Finisce così con l’emergere, a distanza di oltre quattro anni e di decine di udienze, ciò che era subito sembrato evidente: gli imputati, pescatori di professione, hanno agito per salvare 44 migranti naufragati in pieno mare Mediterraneo. Questa vicenda aveva ed ha interessato la stampa internazionale. Il caso è stato anche oggetto di una sessione plenaria al Parlamento Europeo alla quale entrambi i difensori sono stati invitati a partecipare, nonché di una interrogazione parlamentare. Per la ricostruzione della vicenda si allegano: dispositivo di sentenza della Corte di appello di Palermo, sentenza di primo grado e atto di appello della difesa.