Il Tribunale collegiale di Agrigento, presieduto da Antonina Sabatino, ha condannato a 2 anni di reclusione, un pastore agrigentino, Elio Gioacchino Marino, di 40 anni, accusato dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti e percosse ai danni della moglie. La condanna è arrivata per il solo reato di maltrattamenti. L’uomo è stato assolto, invece, per la violenza sessuale. Mentre il giudice a disposto il non a doversi a procedere per le percosse, in quanto la donna nel frattempo ha ritirato la querela. Il pubblico ministero Giacomo Forte aveva chiesto per il Marino, la condanna a 3 anni e 10 mesi di reclusione. La vicenda ha avuto origine nel 2006, quando la donna, rivolgendosi al “Telefono Aiuto” raccontò la sua storia. Successivamente scattò la denuncia alla Procura della Repubblica di Agrigento. Marino è difeso dagli avvocati, Totò Pennica e Alfonso Neri. La donna nel processo si era costituita parte civile.