Mentre i sindacati proclamano lo sciopero per i giorni 12 e 13 luglio del personale del raggruppamento di imprese che si occupa del prelievo e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, alcuni dipendenti sembrano aver deciso di fare per conto proprio. Ieri mattina è circolato un documento, diramato via fax, che preannuncia uno sciopero che dovrebbe cominciare domani. La nota è firmata da un portavoce delegato: si tratta di un ex sindacalista della Cisl che si è assunto la responsabilità di guidare una protesta spontanea di alcuni colleghi. Intanto l’amministratore unico dell’Ato Ag2 Gesa, Teresa Restivo, si sta adoperando per scongiurare lo sciopero, convocando per stamattina le organizzazioni sindacali alle quali proporrà un piano per il pagamento delle somme necessarie. La società d’ambito dovrebbe essere nelle condizioni di erogare al raggruppamento di imprese un milione e mezzo di euro entro il prossimo 9 luglio, 700 mila euro entro il successivo giorno 18 e due milioni di euro entro il 13 agosto.