Con un’apposita Ordinanza sindacale il primo cittadino di Agrigento, Francesco Miccichè, ha disposto la chiusura delle scuole, pubbliche e private, dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di domani 26 novembre. Il provvedimento è stato redatto in seguito all’allerta meteo diramato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile. Il Sindaco della città dei templi invita tutti i cittadini alla prudenza e, possibilmente, a non spostarsi o a limitare gli spostamenti nella giornata di domani.
In particolare, l’Ordinanza prevede:
1. Divieto di attività all’aperto  per gli asili nido e le scuole di di ogni ordine e grado, pubbliche e private;
2. Interdizione giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi;
3. Interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati,  seminterrati e bassi, in specie se in prossimità di alvei, sponde ed argini di torrenti e/o fiumi già oggetto di precedenti criticità e in particolare in tutta la zona del Viale Emporium (lato fiume Akragas);
4. Sospensione di tutte le manifestazioni/eventi  all’aperto, mercati rionali di merci varie;
5. Ai residenti o domiciliati nelle aree già precedentemente vulnerate:
Non spostarsi, durante i fenomeni temporaleschi, dai luoghi e dalle zone ritenute più sicure o comunque limitare gli spostamenti, ed evitare di percorrere strade soggette a frane;
Non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e dei corpi idrici in genere;
Evitare di attraversare a piedi e con  gli automezzi gli alvei dei corsi d’acqua;
Evitare di occupare la carreggiata di strade che devono essere lasciate libere per il passaggio  di eventuali soccorritori;
Non occupare locali a piano strada o sottostanti il piano che strada ed in particolare evitare di utilizzarli  per dormire la notte nelle aree ove è noto il rischio di allagamento/alluvione, soprattutto nei siti precedentemente vulnerati;
Prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità attraverso,radio TV,Social Networks;
Non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rivedi un corso d’acqua in piena;
Non sostare in aree soggette ad esondazioni o allagamento  anche in ambito urbano;
Non tentare di arginare la massa d’acqua -spostsrsi si piani superiori;
Non percorrere un passaggio a guado o sottopassaggio durante e dopo un evento piovoso;
Allontanarsi dalla località in caso avvertano rumori so sospetti riconducibili all’edificio;
Allontanarsi in caso si ci accorga dell’apertura di fratture nel terreno o nel caso si avvertano rumori insoliti;
Nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas staccare l’elettricità non dimenticare l’animale domestico se c’è;
Non sostare al di sotto di i una pendice rocciosa non adeguatamente protetta  o argillosa;
Allontanarsi dalle spiagge, dalle coste,dai moli;
Non sostare non curiosare in aree dove vi è stata una frana o un’ alluvione;
Evitare al verificarsi di precipitazioni intense il transito veicolare e pedonale al Villaggio Mosè, S Leone,Fiume Naro,Fiume Ipsas, Fiume Drago;
Evitare al verificarsi di precipitazioni intense,il transito veicolare e pedonale in tutto il Viale Della Vittoria,Via Giovanni XXIII,Via XXV Aprile,Via Pietro Germi (Villaggio Mosè),usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi.