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I giudici del Tribunale della Libertà di Palermo hanno annullato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta a Enrico D’Elia, 36 anni, e Loredana Giglio, 46 anni. Il provvedimento restrittivo era stato emesso nelle scorse settimane dal giudice per le indagini preliminari Stefano Zammuto.  Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Luca Sciarretta, avrebbero accertato fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale commessi ai danni dei creditori della società Giglio DI. S.r.l., ex concessionaria Mercedes di Agrigento, dall’amministratore di diritto Leonarda Giglio e dall’amministratore di fatto Enrico D’Elia. Ai due indagati è stata applicata la misura dell’obbligo di firma alla Polizia giudiziaria.