fbpx

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è atterrato sulla pista dell’aeroporto di Lampedusa poco dopo le 13, mentre sull’isola, davanti al municipio, c’ era in corso la protesta degli abitanti.Il premier è venuto a Lampedusa per rendersi conto di persona della situazione, con più di 6000 immigrati ammassati un po’ ovunque, in condizioni igienico sanitarie spaventose. Il primo appuntamento è stato nella piazza principale dell’isola, dove c’è stato l’incontro con il sindaco delle Pelagie, Bernardino De Rubeis e la cittadinanza.Con Berlusconi anche il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che per primo ha preso la parola sul palco allestito davanti al palazzo comunale. Rivolgendosi al presidente del Consiglio, il governatore ha chiesto di cancellare la vergogna e ridare dignità ai lampedusani e agli stessi migranti. La risposta di Berlusconi è arrivata subito, annunciando che è stato messo a punto ed già operativo il piano per sgomberare completamente l’isola in pochissimi giorni, entro 48-60 ore. Poi il presidente del Consiglio ha promesso un aiuto per i lampedusani. “Stanotte – ha detto- abbiamo messo nero su bianco per alcuni interventi che saranno attuati, che riguardano servizi, viabilità, verde e per il turismo, scatterà un piano per la promozione straordinaria dell’isola.Prima dell’arrivo del presidente del Consiglio c’è stato un allarme esplosivi al porto di Lampedusa, su una barca di immigrati. Secondo una segnalazione dei servizi segreti, sull’imbarcazione ci potevano essere armi ed esplosivi. Ma controllato dagli artificieri, nulla è stata trovato.