E’ in gravissime condizioni un bambino di 5 anni, S.L.P., di Santa Elisabetta, raggiunto al capo da un colpo d’arma da fuoco, mentre si trovava in auto, in compagnia di un fratello C.L.P., 17 anni, e dello zio, V.M., 31 anni. I tre verso le 19,30 di domenica, dopo avere trascorso il pomeriggio in campagna, stavano rientrando a bordo di un’autovettura a Santa Elisabetta. All’improvviso qualcuno ha sparato alcuni colpi con un fucile caricato a pallini. Tutti e tre gli occupanti dell’automobile sono stati raggiunti dalla rosa dei pallini. Ferito alla testa in maniera grave il bambino, che sedeva dietro. Lievemente feriti il fratello e lo zio. Portati in ospedale il bambino è stato operato. L’intervento chirurgico si è reso necessario per estrargli un pallino dalla testa. Secondo quanto si è appreso, sarebbe in pericolo di vita. Nell’area adiacente al nosocomio agrigentino è giunto anche l’elisoccorso. Non è escluso nelle prossime ore il trasferimento del piccolo, in una più attrezzata struttura sanitaria dell’isola. Lo zio e il nipote diciassettenne curati e medicati, sono stati giudicati guaribili dai sanitari agrigentini con prognosi di quindici e venti giorni. Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Agrigento sta indagando per verificare se si tratta di un incidente di caccia o se la persona che ha sparato – che non è stata ancora identificata – ha mirato alla macchina. Non è escluso che possa trattarsi di un agguato di mafia. I due fratelli di 5 e 17 anni sarebbero imparentati con l’ex capo provincia di Cosa nostra, Salvatore Fragapane. Sul posto dove si è verificata la sparatoria si sono portati gli esperti della Scientifica per i rilievi del caso.