I pubblici ministeri Giuseppe Fici e Fernando Asaro della Dda di Palermo nell’ambito del processo “Apocalisse”, che portò in carcere otto presunti fiancheggiatori di Giuseppe Falsone, hanno chiesto la condanna a 12 anni di reclusione, per Pino Gambino, 39 anni, di Ravanusa; 8 anni per Ferdinando Bonanno, 70 anni, di Catania; 6 anni per Gioacchino Francesco Cottitto, 44 anni, di Palma di Montechiaro, Giovanni Marino, 44 anni, di Canicattì, Calogero e Salvatore Paci, rispettivamente 36 e 62 anni, entrambi di Campobello di Licata; 4 anni per Giancarlo Buggea, 41 anni, di Canicattì. Richieste di pena ridotte di un terzo, considerato che gli imputati hanno scelto il rito abbreviato. Ma pur sempre richieste di condanna pesanti per complessivi 48 anni di carcere. Ad eccezione di Diego Gioacchino Lo Giudice, 66 anni, di Canicattì, che ha chiesto di essere giudicato con il rito ordinario.Il processo nei suoi confronti prenderà il via il 16 dicembre prossimo, e verrà celebrato dinanzi ai giudici della sezione penale del Tribunale di Agrigento.