I carabinieri della stazione di Lampedusa hanno identificato e denunciato a piede libero C.G.C., 24 anni lampedusano, ritenuto il presunto autore dell’incendio notturno dello scorso 31 agosto di una auto, una Fiat Stilo, di proprietà di L.S., un giovane isolano. L’incendio, inizialmente aveva creato non poche perplessità agli investigatori dal momento che il proprietario dell’auto incendiata, è un giovane che proviene da una delle famiglie più in vista dell’isola e meglio considerate. In un primo momento qualcuno sull’isola, addirittura, aveva creduto che l’incendio fosse stato una sorta di avviso politico dal momento che il padre del giovane L.S., è stato impegnato in politica. I militari hanno iniziato a svolgere indagini a 360° fino a quando sono riusciti a risalire al responsabile. Nonostante uno strettissimo riserbo dei carabinieri che non hanno inteso mai rilasciare dichiarazioni o citare elementi dell’indagine, sono riusciti a sapere e ricostruire quanto accaduto. A quanto sembra,C.G.C., avrebbe incendiato la Stilo per motivi passionali, in quanto dopo essersi lasciato con una ragazza di Lampedusa, non riusciva a mandare giù che il suo conoscente L.S., avesse iniziato a frequentarla. La notte del 31 agosto, ha deciso di vendicarsi appiccando il fuoco all’auto del suo concorrente in amore che è andata quasi completamente distrutta. Nel momento in cui ha appiccato il fuoco, C.G.C., si è provocato delle brutte bruciature su una parte del corpo.