Nono giorno di sciopero dei netturbini, che lamentano il mancato pagamento di tre mensilità, e in tutte le zone della citta’ dei templi, divampano gli incendi dei cassonetti stracolmi di rifiuti. La spazzatura è stata riversata nei marciapiedi e in strada rendendo difficile in diversi punti il passaggio di pedoni e automobili. I vigili del fuoco, la notte scorsa, hanno effettuato una ventina di interventi per spegnere i roghi di cassonetti e spazzatura. I netturbini non torneranno al lavoro fin quando non sara’ garantito il pagamento delle spettanze. I lavoratori sono stanchi di subire ogni mese una situazione inconcepibile, ed ora chi ci rimetteno sono pure i cittadini, che non sanno più dove depositare la spazzatura e devono fare i conti con i roghi. Nei 19 comuni di Gesa, l’aria e irrespirabile. Camminare per le vie di Agrigento e nei quartieri periferici è diventato diffocoltoso. Il sole caldo, il cartone e i rifiuti organici accumulati in sacchetti ai lati delle strade, hanno provocato un odore nauseabondo, poi con gli incendi, la situazione è peggiorata. La notte scorsa le fiamme appiccate ai cassonetti tra le vie Empedocle e delle Torri, ha danneggiato due autovetture parcheggiate vicino. Episodio simile nei pressi dello stadio Esseneto, dove il fuoco si è propagato su un camion fermo in sosta. A Villaseta niente lezioni alla scuola elementare Alessio di Giovanni. Il fumo sprigionato dall’incendio di alcuni cassonetti ha invaso il corridoio e le aule della scuola. Alunni, genitori e docenti hanno inscenato una protesta nel piazzale esterno dell’istituto scolastico.