Caduta massi sulla statale 118, il genio civile di Agrigento, acquisita l’autorizzazione ad intervenire, è riuscito a varare una prima idea progettuale dell’intervento, ad appaltare i lavori e ad avviare il cantiere in regime di somma urgenza. L’obiettivo dell’intervento è quello superare le criticità che hanno determinato la chiusura dell’importante arteria statale. “La Prima fase dei lavori, afferma il Capo dell’Ufficio del Genio Civile Rino La Mendola, sarà riservata alle attività dei rocciatori che dovranno procedere al disgaggio dei massi in equilibrio precario, che rischiano di rotolare lungo il pendio sino a raggiungere la sede stradale. A seguire, sarà realizzata una barriera paramassi, che sarà dimensionata in relazione alla velocità di ruzzolamento dei massi ed alle caratteristiche geotecniche dei terreni su cui sarà fondata l’opera di protezione. In ogni caso, subito dopo il disgaggio dei massi, valuteremo la possibilità di aprire il transito su una corsia, a traffico alternato”. Di ieri la notizia che la Giunta regionale guidata da Nello Musumeci, ha stanziato quasi 300mila euro, e affidato un intervento di somma urgenza per eliminare il pericolo di frane dal costone lungo la strada statale 118 “Corleonese-Agrigentina”, nel tratto della galleria “Santa Lucia”, tra Agrigento e Raffadali.