Manomesso un tombino della discarica di ci contrada Bifava-Favarotta a Campobello di Licata. E’ stata la Dedalo Ambiente a individuare un’anomalia relativa alla scoperta di percolato dalla discarica in un laghetto. I sopralluoghi hanno consentito di accertare che l’area perimetrale della vasca numero 3 era asciutta e non vi erano affioramenti di liquido in,superficie ed è stato accertato che ignoti, danneggiando una parte della recinzione, si sono furtivamente introdotti all’interno dell’area occupata dalla discarica, tagliando parte della recinzione. Nel corso del sopralluogo è stata rinvenuta la presenza di un tombino non visibile in superficie poiché celato da materiale di scarto che ne ricopriva l’accesso in superficie. Avendo timore che quest’ultimo potesse essere interessato da infiltrazioni di liquido, si è proceduto, con mezzi adeguati, allo scavo perimetrale del tombino al fine di evidenziare le tubazioni in esso convergenti. Procedendo alla chiusura di una saracinesca che risultava aperta si è constatata l’immediata cessazione del flusso di liquido all’interno del tombino anzidetto, per cui si è ipotizzato che il riversamento del liquido che avrebbe interessato l’invaso artificiale fosse riconducibile all’attività posta in essere da ignoti che, introdottisi furtivamente all’interno della discarica, danneggiandone la recinzione, hanno azionato la suddetta saracinesca (mai stata utilizzata dalla Dedalo Ambiente S.p.A. Per questi fatti è stata presentata ai carabinieri denuncia — querela contro ignoti.