I giudici della sezione penale del Tribunale di Agrigento (presidente Melisenda Giambertoni) hanno condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione il canicattinese Vincenzo Marchese Ragona, 41 anni. L’imputato era chiamato a rispondere di molestie sessuali nei confronti di una bambina di 10 anni. Secondo l’accusa, la bambina sarebbe stata adescata dall’uomo nei pressi della sua abitazione del quartiere Oltreponte e condotta in una casa di campagna alla periferia di Canicattì dove sarebbero stati compiuti gli abusi. L’uomo aveva avvicinato la bambina con la scusa di volerle regalare dei pupazzetti e delle caramelle. Il Pm aveva chiesto la condanna dell’uomo a 8 anni di carcere.