Si aggrava la posizione di A. F., 17 anni, di Canicattì, che il 16 luglio scorso ferì mortalmente Calogero Giardina, 24 anni, con un
colpo di giravite alla testa. La Procura della Repubblica del Tribunale per i minori di Palermo ha notificato all’indagato la nuova accusa di omicidio con l’aggravante della crudeltà e dei futili motivi. Infatti il giovane risultava ancora indagato di tentato omicidio, visto che era stato arrestato prima del decesso di Giardina. Ieri, il diciassettenne, che è assistito dall’avvocato Diego Giarratana, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Intanto, è stata fissata per il 22 settembre, l’udienza davanti ai giudici del Tribunale della Libertà di Palermo per discutere sulla richiesta dui scarcerazione del giovane canicattinese.