All’ospedale Barone Lombardo di Canicattì sono state installate 9 telecamere a circuito chiuso che presidiano i punti strategici della struttura. Gli occhi elettronici sono collocati due all’ingresso, altrettanti nel corridoio del pronto soccorso, uno nella saletta d’attesa e quattro nei luoghi frequentati dai medici e dal personale per timbrare i cartellini delle presenze. Il provvedimento è stato adottato dalla direzione del nosocomio dopo gli ultimi furti che si erano registrati all’interno. Diversi episodi negli anni avevano fatto scattare l’allarme: furti all’ufficio ticket, aggressioni di medici ed infermieri, raid all’interno dei reparti, ladri che si erano avventurati sin all’interno degli spogliatoi del personale.