Le edicole siciliane potranno vendere caramelle, confetti, cioccolatini, gomme americane, biscotti preconfezionati, merendine preconfezionate e simili, tecnicamente definite “pastigliaggi”. Lo prevede la circolare firmata nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi. La circolare (n. 4 dell’8 aprile 2011) di fatto condivide la decisione del Ministero dello Sviluppo economico nella parte in cui e’ prevista la comunicazione di inizio attivita’, oggi “Scia”, per la vendita dei pastigliaggi. “Mentre non e’ necessario – scrive Venturi a tutti i comuni siciliani, alle Province regionali e alle Camere di commercio – il possesso dei requisiti professionali per la vendita di prodotti del settore merceologico alimentare. Questo perche’ – prosegue la circolare – la vendita dei pastigliaggi costituisce un’attivita’ marginale rispetto a quella principale, cosi’ come gia’ avviene per i tabaccai”. “L’alto livello di concorrenza e competitivita’ ha fatto si’ che – spiega Venturi – mentre nelle altre categorie commerciali sia stata ampliata l’offerta di vendita (tabaccai che vendono giornali o grandi centri commerciali in cui si trova tutto), questo non e’ avvenuto per le edicole che avevano chiesto la possibilita’ di vendere anche altri articoli, non alimentari, come appunto i pastigliaggi. Mi e’ sembrato corretto – conclude Venturi – chiarire il punto e consentire anche a questa categoria la possibilita’ di ampliare l’offerta di vendita”.