Il giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento, Gianfranca Infantino, ha condannato a 8 mesi di reclusione (pena sospesa) Giuseppe D’Amico, 26 anni, di Cattolica Eraclea. L’imputato era chiamato a rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia. Secondo l’accusa avrebbe più volte minacciato, insultato e picchiato la moglie. In alcune occasioni le avrebbe anche tirato addosso alcuni oggetti. Il pubblico ministero d’udienza al termine della requisitoria aveva chiesto la condanna dell’imputato a 1 anno di reclusione.