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“Promuovere realmente la Sagra del Mandorlo in Fiore, in modo che possa avere anche un ritorno dal punto di vista turistico ed economico, si può, se si organizza per il prossimo triennio”. E’ in estrema sintesi la proposta sviluppata dal Centro Commerciale Naturale “Via Atenea e Dintorni”, corredata già di tanto di punti cardine: una data certa per le Kermesse di tutti e tre gli anni avvenire; un programma di massima e un avviso pubblico per selezionare gli organizzatori. Era stato lo stesso presidente di camera di Commercio e Centro commerciale naturale, Vittorio Messina, a scrivere una lettera al Sindaco all’indomani della chiusura del festival, in cui abbozzava la proposta.
Andando più nello specifico, il programma di massima, potrebbe essere elaborato sulla base di ciò che tradizionalmente alla Sagra non potrebbe mancare, così come al Festival, per rinviare solo l’organizzazione degli eventi collaterali, per i quali è necessaria l’individuazione degli sponsor, dell’offerta economicamente più conveniente, e soprattutto dei partners. Il tutto tramite la predisposizione di un avviso pubblico sugli affidamenti dell’organizzazione e sulla selezione di un direttore artistico, che metta a tacere, affermano dal centro commerciale naturale, le polemiche che, a ragione o a torto che sia, accompagnano la manifestazione negli ultimi anni, quest’anno più che mai. Certa deve essere la previsione di spesa, sulla base dei resoconti passati, così come altrettanto certa deve essere la copertura finanziaria, in accordo con Enti e Istituzioni.
Gli esercenti di Via Atenea, che in occasione della Sagra 2011 appena trascorsa si sono sentiti esclusi, in definitiva hanno deciso di scendere in campo attivamente con questa proposta che chiede molto esplicitamente al Primo Cittadino, Marco Zambuto, di attuare un piano serio per le prossime edizioni già a partire da oggi.