Nel centro storico di Agrigento si contano a decine nel giro di pochi mesi i crolli di vecchi immobili fatiscenti, che improvvisamente si sono sbriciolati al suolo. Strade e vicoli sono invasi da montagne di macerie. Una delle zone più fragili, quella tra la via Atenea e piazza Ravanusella. Dallo scorso mese di dicembre, sono quattro i crolli che hanno interessato le storiche vie Boccerie, Cannameli, Vallicaldi. Dopo il monitoraggio della zona, si sono susseguiti, sgomberi, demolizioni e messa in sicurezza di edifici pericolanti. Nel mese di marzo a venire giù è stato lo storico palazzo Schifano, che un tempo ospitava una scuola. Teatro del crollo Largo Sant’Antonio, a pochi metri dalla Cattedrale. Altri crolli di vecchie palazzine, nel quartiere di Santa Marta. Ieri, infine, stessa sorte è toccato all’edificio Lo Jacono.