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Definisce “surreale” la soluzione prospettata dal Governo della tendopoli, che non tiene conto della criticità della situazione che si è venuta a determinare, la segretaria provinciale della Cgil di Agrigento, Mariella Lo Bello, che afferma: “La “bomba Lampedusa” va disinnescata immediatamente. Il Governo Italiano che ha colpevolmente consentito che crescesse a dismisura il numero degli ospiti del CIE e attizzato i peggiori istinti, deve procedere con estrema urgenza a far ritornare la situazione entro limiti accettabili. La CGIL è con Lampedusa, con i suoi abitanti; è a fianco dei migranti”, conclude la Lo Bello.
“E’ indispensabile attivare con immediatezza un tavolo di confronto con tutte le istituzioni, per mettere a punto sia un piano di interventi immediati che quelli a medio termine”, afferma il segretario provinciale della Uil, Aldo Broccio, che puntualizza la necessità di coinvolgere l’Unione Europea.