Dopo la strage di minacce sul trapanese e sulla città di Sciacca, numerosi casi di palme soggette al rischio di essere colpite dal famoso coleottero killer, sono stati registrati lungo la costa Occidentale della provincia di Agrigento colpendo in modo particolare Realmonte e Porto Empedocle. Nonostante sono diverse le esperienze maturate in contesti ambientali e normativi differenziati, la lotta al punteruolo è assai difficile da combattere. Complicata anche perchè l’insetto muta geneticamente di generazione in generazione, rendendosi sempre più virulento e resistente ai rimedi che l’uomo sperimenta. Numerose le segnalazioni all’azienda forestale per provvedere alla disinfestazione e all’eliminazione delle piante colpite. La Palma che generalmente subisce l’attaco di questo insetto è la cosidetta Phoenix Canariensis, ma ci sono casi in cui ad essre colpite, sono state altre varietà. Cresce dunque l’allarme di perdere nel giro di poco tempo le palme plurisecolari che caratterizzano le nostre città e si incrementano le attività per la difesa e la salvaguardia “dell’energia verde” presente nel nostro territorio.