Nessuna azione vandalica è stata compiuta nel cimitero di Bonamorone. Appresa la notizia del presunto danneggiamento della cappella di proprietà dell’agrigentino Totò Palumbo, l’assessore comunale Rosalda Passatello, attraverso gli uffici cimiteriali ha chiarito, che la rimozione delle lapidi marmoree poste sulle facciate esterne della costruzione, non è stata opera dei vandali. Sarebbe stato un familiare di Totò Palumbo, su autorizzazione del Tribunale di Agrigento, ad incaricare una ditta, per rimuovere le lapidi e gli oggetti votivi sistemati nella parte centrale della cappella. Fatta luce su una vicenda che ha destato qualche preoccupazione tra i tanti visitatori, che ogni giorno affollano il camposanto di Agrigento. E’ vero che all’interno del cimitero ogni tanto giunge la lamentela di qualcuno, per ruberie di vasi e oggetti votivi, mai nessun loculo però è stato vandalizzato.