Presidio ieri pomeriggio dei sindacati Cisl e Uil dinanzi al palazzo della Prefettura di Agrigento, per sollecitare il ritiro dei provvedimenti, inseriti nella manovra finanziaria, che penalizzano in special modo i lavoratori ed i pensionati. Presenti i due segretari provinciali, Salvatore Montalbano e Aldo Broccio, e un centinaio di persone, alcune delle quali con tanto di bandiere del sindacato di appartenenza. < Le pensioni non si toccano – si legge in una nota diffusa dai due sindacati – il Governo ha accolto la nostra richiesta di stralciare la norma che avrebbe causato un danno al personale che aveva riscattato la laurea ed il servizio militare. Ci attendiamo ora ulteriori modifiche alla manovra nel segno dell’equità, della giustizia sociale e del taglio ai costi della politica >. Per Cisl e Uil, inoltre, vanno ritirate le disposizioni sia su tredicesima mensilità e tfr, che rappresentano un inaccettabile accanimento punitivo nei confronti dei lavoratori pubblici, sia sulle “finestre pensionistiche” per gli addetti della scuola, in considerazione delle peculiarità del settore. Senza il ritiro dei provvedimenti la mobilitazione continuerà anche nelle settimane successive sia a livello nazionale che territoriale. < La manovra finanziaria – ha detto Aldo Broccio della Uil – ancor più dopo le modifiche annunciate, deve essere consistentemente migliorata e rafforzata soprattutto sul versante dell’equità e della riduzione di tutti gli sprechi e le inefficienze a partire dai costi impropri della politica e delle istituzioni. Per mantenere il gettito complessivo della manovra va rafforzata l’azione di contrasto all’evasione fiscale – aggiunge Salvatore Montalbano della Cisl – potenziando la tracciabilità dei pagamenti al di sopra di 500 euro, allargando il contrasto di interessi e la possibilità di deduzione fiscale delle spese più significative dei cittadini, introducendo la tassazione dei patrimoni immobiliari e combattendo con mezzi adeguati le forme sempre più diffuse di elusione fiscale, coinvolgendo maggiormente a questo fine gli Enti Locali >.