250 donatori, tra privati e parrocchie, 81mila 631 euro la somma raccolta in un mese. Sono i numeri della Colletta diocesana «Uniti per Ravanusa», organizzata da Caritas Diocesana Agrigento con l’obiettivo di dare un sostegno concreto alla comunità del paese agrigentino scosso dall’esplosione dello scorso 11 dicembre che ha causato la morte di 9 persone, 10 con il piccolo Samuele che sarebbe nato solo qualche giorno dopo la strage. 74Mila 216 euro sono i fondi versati sul conto della Caritas e 8.415 sul conto della Fondazione Mondoaltro ONLUS. Il fondo sarà integrato da risorse proprie della Caritas. Terminata la prima fase emergenziale, che ha visto la gestione diretta da parte della Protezione civile e delle Istituzioni, è adesso il tempo di pensare alla definizione degli interventi che vedranno come beneficiarie le famiglie direttamente coinvolte nel tragico evento. Questa fase vede un’interazione stretta fra Caritas Diocesana Agrigento, la Comunità ecclesiale di Ravanusa e il Comune di Ravanusa, al fine di evitare sovrapposizioni e sprechi. Due i tavoli di confronto già tenuti in Comune per definire le modalità di spesa.«Chi ha scelto di aderire alla nostra Colletta ha espresso un atto di fiducia nei nostri confronti: fiducia che noi non intendiamo deludere – dichiara Valerio Landri, Direttore di Caritas Diocesana Agrigento e Presidente della Fondazione Mondoaltro. La nostra gratitudine nei loro confronti si tradurrà in scelte rapide e oculate, concordate con gli altri attori del territorio».