A Castrofilippo una lite in strada è degenerata in una scena di violenza. Due uomini di 57 e 32 anni appartenenti alla famiglia dei nomadi camminanti, imparentati tra loro, si sono affrontati a pochi metri dalle rispettive abitazioni. Alla rissa sarebbe poi intervenuto un 43enne armato: l’uomo avrebbe esploso alcuni colpi di carabina ad aria compressa contro uno dei due e poi, brandendo un coltellaccio da macellaio, si sarebbe avventato sul braccio sinistro della vittima, tranciandogli i tendini. Sul posto sono intervenuti i carabinieri Idella Stazione di Castrofilippo e i loro colleghi della Compagnia di Canicattì: hanno soccorso le virrime e indentificato l’aggressore a casa del quale, nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati le armi usate poco prima. Il coltello con la lama di ben 48 centimetri era stato occultato sotto un armadio, ancora sporco di sangue.