Un impiegato riberese, Giovanni Vizzolo di 46 anni è stato arrestato dai carabinieri, in esecuzione di un’ordine di carcerazione del Tribunale di Sorveglianza di Palermo. Truffa e sostituzione di persona sono i reati dei quali l’uomo è stato definitivamente riconosciuto colpevole, con una condanna a 7 mesi di reclusione, che deve scontare in regime di detenzione domiciliare. La vicenda risale a giugno del 2010, quando l’impiegato venne segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per avere attivato un’utenza Enel alterando una scrittura privata, sostituendosi ad una persona residente in Belgio.