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Nota stampa di Paolo Giglia, presidente di Confagricoltura Agrigento, sulla visione data negli ultimi mesi dai media anche nazionali sul mondo agricolo. “Si vuol far passare l’idea- scrive Giglia- secondo la quale poche eccellenze alimentari e qualche borgo merlato siano rappresentative di un mondo –quello agricolo- estremamente complesso e variegato. Confagricoltura rifiuta la tesi che vi siano un’alimentazione locale e diretta buona, contrapposta ad una alimentazione globale dei grandi numeri cattiva. Confagricoltura ritiene- al contrario- che in un mondo sempre più globalizzato, l’agricoltura italiana con i suoi imprenditori deve avere il coraggio e la capacità di misurarsi con un mercato aperto, con le sue spietate leggi , con i costi di produzione diventati altissimi, con una burocrazia asfissiante, proiettandosi anche verso nuove forme di impresa e di produzione.”